Affido familiare

Perché la famiglia è vita

L’affido familiare è una cosa molto importante. Significa prendersi cura di un essere umano, aiutarlo a crescere, nelle sue vittorie e nelle sue sconfitte. È dedicare le proprie energie all’altro, con i lati positivi e negativi che la crescita ci presenta davanti.


Volete diventare famiglia affidataria? Vi proponiamo di seguito le informazioni essenziali sull’affido familiare.

Cos'è l'affido familiare?

L’affido familiare è un intervento temporaneo volto ad aiutare quelle famiglie che, per difficoltà di varia natura, non possono momentaneamente prendersi cura dei propri figli.

Grazie a questo tipo di intervento, disciplinato dalla Legge n. 184 del 4 maggio 1983 successivamente modificata dalla Legge n. 149 del 28 marzo 2001, i minori vengono accolti per un certo periodo di tempo da una famiglia affidataria.

Chi può diventare un affidatario?

L’attuale normativa fissa una precisa serie di requisiti, da intendersi in ordine preferenziale, per indicare i soggetti ai quali il minore può essere affidato:


• una famiglia, meglio se con figli minori;
• una persona singola;
• una comunità familiare, dotata di un’organizzazione equivalente a quelli di una famiglia;
• un istituto di assistenza pubblica o privata con sede nel luogo più vicino a quello in cui risiede la famiglia di provenienza.

 

Per quanto riguarda i minori di 6 anni l’affidamento non può essere disposto presso un istituto ma soltanto presso una comunità familiare.

Chi dispone l'affido?

L’affido viene disposto dal tribunale dei minorenni e, in particolare, dal giudice territorialmente competente in base alla residenza del minore.

Chi può diventare un affidatario?

L’attuale normativa fissa una precisa serie di requisiti, da intendersi in ordine preferenziale, per indicare i soggetti ai quali il minore può essere affidato:


Una famiglia
meglio se con figli minori

Una persona singola

Una comunità familiare
dotata di un’organizzazione equivalente a quelli di una famiglia

Un istituto di assistenza pubblica o privata con sede nel luogo più vicino a quello in cui risiede la famiglia di provenienza.


Per quanto riguarda i minori di 6 anni l’affidamento non può essere disposto presso un istituto ma soltanto presso una comunità familiare.

Chi dispone l'affido?

L’affido viene disposto dal tribunale dei minorenni e, in particolare, dal giudice territorialmente competente in base alla residenza del minore.

L'affido con il Giardino di Hana

Nella nostra Associazione l’affido viene gestito grazie alla comunità Il Piccolo Fiore.

I nostri minori, dopo essere accolti mediante provvedimento giudiziario del Tribunale dei Minori per problematiche familiari, vengono ospitati per il tempo necessario al loro reinserimento nel nucleo familiare di origine. Qualora questa evenienza non fosse percorribile, si possono aprire tre strade:

Inserimento del minore presso una famiglia affidataria

Il minore potrebbe essere oggetto di un provvedimento da parte del giudice competente definito Sine Die, volto a prolungare la permanenza dello stesso presso la nostra Comunità fino al raggiungimento della maggiore età

Il giudice potrebbe aprire il procedimento per la dichiarazione dello stato di adottabilità

Con una piccola donazione, puoi aiutarci a raggiungere i € 12.000 per  sostenere la realizzazione di un campo da calcio a 5 all’aperto e di un teatro mobile per i nostri ragazzi! Il nostro ringraziamento nei tuoi confronti sarà grande e sincero.

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