Associazione no profit: le risposte che ti servono

Associazione no profit: tutte le risposte

Associazione no profit, associazioni senza scopo di lucro, enti no profit, organizzazioni no profit… Tante definizioni e spesso un po’ di confusione.


Sentire parlare di enti o associazioni no profit al giorno d’oggi è molto comune, soprattutto in merito all’argomento migranti.


Ma non tutti sanno di cosa veramente si tratti, come si fa a crearne una, quante tipologie ne esistano e soprattutto come si fa ad aiutarle. Ne esistono moltissime, ognuna con le proprie sfaccettature e la propria anima.


Cosa è un’associazione no profit?

Partiamo dal presupposto che un’associazione no profit è un’associazione senza scopo di lucro. Il ricavato, quindi, non viene mai distribuito tra i soci, ma va ad incrementare il patrimonio per le operazioni di volontariato.

Sarebbe giusto fare una precisazione sull’accezione della parola “lucro”.


Troppo spesso viene categorizzata come negativa. L’immaginario comune vede queste organizzazioni come accumulatrici seriali di denaro che ignorano le responsabilità sociali. Nulla di più sbagliato.


Come abbiamo già visto nell’articolo “Associazione onlus: tutto quello che c’è da sapere”, sappiamo che un’associazione senza scopo di lucro può utilizzare i fondi raccolti esclusivamente per portare avanti le attività del proprio progetto, lo scopo è quello di raggiungere gli obiettivi al di fuori di un profitto meramente economico, ma che sia di pubblica utilità.


Tutti gli enti no profit hanno come scopo primario quello di perseguire fini altruistici, di aiutare e di portare beneficio alle comunità.


Quali sono gli enti no profit?

Abbiamo visto cos’è un’organizzazione no profit, ma è importante sapere che non si può “fare di tutta l’erba un fascio”.


Come abbiamo già detto, ne esistono moltissime, ognuna con le proprie sfaccettature e la propria anima, ma soprattutto possono differire dal punto di vista fiscale e giuridico.

 
Nel primo caso possiamo distinguere le associazioni senza scopo di lucro in:

  • onlus: in possesso di specifici requisiti legali e fiscali
  • ente non commerciale: che non si occupa in modo esclusivo di attività di ordine commerciale
  • ente commerciale: l’ente non lucrativo che svolge un’attività commerciale

la classificazione dal punto di vista giuridico vede:

  • associazioni riconosciute
  • associazioni di promozione sociale
  • associazioni sportive dilettantistiche
  • associazioni non riconosciute
  • fondazioni
  • comitati
  • organizzazioni di volontariato
  • onlus
  • imprese sociali
  • trust cooperative sociali
  • organizzazioni non governative

Chi lavora nelle organizzazioni no profit?

Lavorare nel no profit secondo te è veramente un lavoro o una passione?
Sembra quasi che questi due concetti si escludano a vicenda, ma ovviamente così non è!


Chi sceglie di mettersi al servizio del campo del no profit è un vero e proprio professionista che decide di impiegare le sue competenze e le sue energie per un fine solidale.


Ha il dovere di occuparsi del prossimo, di diffondere messaggi e di trovare soluzioni nel campo in cui si muove. La passione e l’amore per ciò che si fa devono sempre essere protagonisti.


Come fare a fondare un’associazione no profit?

Ora che tutto si fa più nitido, vediamo insieme come fondare un’associazione no profit.


Prima di tutto poniti delle domande. La tua intenzione è quella di aiutare gli altri? Hai un’idea unica per farlo, che ti distingua dalle altre organizzazioni?
Hai una grande passione e sei pronto a impegnarti per raggiungere i tuoi scopi? Se la tua risposta è sempre SI, ecco una breve guida per muovere i primi passi.


1 Scegli una causa:
in che modo vuoi aiutare? Devi prefissarti un obiettivo chiaro e ben definito, facendo in modo che non si sovrapponga a quello di altri enti.

 
2 Scrivi uno Statuto e un atto costitutivo: una volta stabiliti gli obiettivi stila, nero su bianco, il tuo piano, con tutte le regole.


3 Registra la tua organizzazione: una volta stilato lo statuto e l’atto costitutivo pensa a registrare la tua associazione, ti sarà utile nel caso volessi diventare una Onlus


4 Costruisci un’organizzazione no profit forte: crea una squadra di persone capaci e con la tua stessa passione.


5 Trova un modo per reperire i fondi: è importante documentare i tuoi obiettivi e le attività volte al loro raggiungimento in modo tale da poter presentare correttamente tutte queste informazioni ai donatori o alla richiesta di sovvenzioni statali.

 
Il nostro è un mondo complesso e impegnativo, non smetteremo mai di ripeterlo. Ma non ci crederemo come sempre, perché vedere certi sorrisi ci fa dimenticare completamente tutti gli sforzi.

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