Bambini in affido: 10 miti da sfatare

Bambini in affido: miti e verità

Bambini in affido: lo desidereresti ma non hai le idee chiare? In questo articolo elenchiamo 10 miti che vogliamo sfatare per comprendere insieme l’importanza di questo straordinario gesto di solidarietà.

L’affidamento dei bambini è un aiuto reale e concreto a tutte quelle famiglie in difficoltà.

Accogliere un bambino in affido vuol dire accompagnarlo nella sua crescita per il tempo necessario a sviluppare le sue potenzialità, proprio perché privo di un ambiente familiare idoneo a tale scopo.

Per la maggior parte delle persone, la famiglia è qualcosa che c’è sempre stata. Non si tratta di un semplice legame di sangue, ma anche di un atto di lealtà.

Tuttavia, non sempre i bambini possono vivere con le proprie famiglie e si ritrovano a sperimentare situazioni di affido. Per noi famiglia è molte cose, è la sincerità dei piccoli gesti offerti in silenzio, senza pretese.

È quel piccolo barlume, fioco ma stabile, che ci accompagna anche nelle strade più buie. Allora perché no, caro lettore, anche tu potresti essere un genitore affidatario.

Vediamo insieme i miti da sfatare sull’affidamento dei bambini.

 

Bambini in affido: i 10 miti da sfatare

1 La burocrazia per l’affido dei minorenni è lunghissima

Con troppe pratiche da seguire e tempi eccessivamente lunghi. No, non è così!

Se è vero che nell’affido di un bambino sono previsti degli incontri di conoscenza e preparazione è anche vero che il percorso è molto pratico e veloce.

Durante gli incontri gli operatori analizzeranno, insieme alle persone interessate, tutte le informazioni necessarie, arrivando a comprendere per quale minore siano più adatte.

2 Sono vecchia/o e non posso prendere bambini in affido

L’accoglienza non ha limiti di età, così come l’amore che puoi dare a un bambino!

3 Sono single, per prendere dei bambini in affido devo essere sposato

Puoi accogliere un bambino sia se sei single, divorziato o separato, sia se sei in una coppia convivente o sposata. Non hai nessun limite se non quello della maggiore età.

4 Ho già dei figli, non posso accogliere un bambino in affido

Accogliere un minore in casa propria quando già si hanno dei figli propri non può che diventare un’esperienza di crescita per tutti i membri. Quindi nessun limite!

5 Vorrei accogliere un bambino, ma la mia casa è troppo piccola

Se il tuo desiderio è quello di aiutare, sappi che esistono diverse forme di affido. Puoi accogliere un bambino anche in specifici periodi come il pomeriggio o nei week end.

6 Vorrei aiutare un adolescente nel suo percorso di crescita, ma l’affido è solo per i bambini piccoli 

Assolutamente no! Possono essere accolti in affido neonati, bambini e adolescenti da 0 a 18 anni.

7 Se accolgo un bambino in affido, una volta scaduto il termine, non potrò più rivederlo

I legami affettivi che si instaurano durante il periodo di affidamento devono continuare, in forme e tempi utili per il minore. Esiste una legge recente in merito che stabilisce la continuità dei rapporti.

8 Non voglio affezionarmi a un bambino se poi me lo tolgono

Partiamo dal presupposto che la durata dell’affidamento è variabile, da pochi mesi a qualche anno o in alcuni casi può anche non avere termine.

Il punto però è che la famiglia affidataria non deve e non può sostituirsi ai genitori, a differenza dell’adozione. Si tratta di un’esperienza di solidarietà nei confronti di quelle famiglie che non hanno la possibilità, per svariati motivi, di occuparsi temporaneamente dei propri figli.

9 Se il bambino torna dalla sua famiglia d’origine perché dovrebbe essere mandato in affido

Come abbiamo già visto, l’affidamento dei bambini, serve a garantire un ambiente idoneo che risponda alle esigenze e ai bisogni educativi in un periodo particolarmente difficile per la famiglia d’origine.

Durante l’affido il bambino continua ad avere rapporti con i propri genitori, i quali nel frattempo saranno seguiti al fine di risolvere i problemi che li hanno allontanati.

Per gli affidatari, quello del rientro del bambino nella propria famiglia, è un momento difficile, ma di condivisione per i traguardi raggiunti fino a quel momento.

10 Se devo accogliere un bambino per un breve periodo, forse è il caso che resti in comunità 

Le comunità sono veramente importanti per aiutare bambini e adolescenti in situazioni difficili, sicuramente in grado di dare l’accoglienza e l’amore necessari.

Ma un ambiente familiare dà modo al bambino di avere delle relazioni privilegiate, situazioni in cui sentirsi speciale ed unico.

Con questo articolo ci auguriamo di aver sfatato miti e luoghi comuni su un argomento tanto importante quanto delicato!

Vuoi conoscere i meccanismi e le leggi che regolano l’affido familiare? Leggi anche il nostro articolo “Affido familiare: requisiti e leggi”.

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