come aprire una casa famiglia

Come aprire una casa famiglia: quello che devi sapere

Come aprire una casa famiglia? Quali sono i passi da seguire?

Ti stai chiedendo come aprire una casa famiglia? Uno dei tuoi sogni più grandi è sempre stato quello di fare del bene? Vorresti renderti utile e aiutare bambini e ragazzi in difficoltà?

 

Se la tua risposta è sempre si, allora sei nel posto giusto.

In questo articolo ti spiegheremo come fare!

 

Che cos’è una casa famiglia?

Ma prima di capire come aprire una casa famiglia, facciamo chiarezza sulla sua definizione.


In Italia una casa-famiglia è una struttura destinata all’accoglienza e “una comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni”, il cui scopo è l’accoglienza di minori, anziani, disabili e in genere persone in difficoltà o con problematiche sociali.

 

Questo tipo di strutture hanno un ruolo molto delicato, proprio perché si tratta di un’attività che richiede molto impegno e motivazione, ma soprattutto competenze sia di tipo giuridico che educativo. Cosa ancora più importante, deve accogliere i propri ospiti come se fosse una vera e propria famiglia.

 

Quali sono i requisiti per aprire una casa-famiglia?

Se hai deciso di aprire una casa-famiglia devi sapere che non potrai gestire quest’attività da solo o con risorse limitate.

 

Proprio per questo motivo la forma giuridica più idonea è quella della cooperativa sociale o associazione, cioè un insieme di persone che si assumono diverse responsabilità e occupano diversi ruoli.

 

Vediamo quali sono i requisiti per aprire una casa famiglia, contenuti nel D.M. 308 del 2001.

  • può ospitare massimo 6 residenti
  • deve avere una cucina del tutto simile a quelle delle abitazioni civili
  • le camere singole devono essere di almeno 9mq, mentre le doppie di almeno 14mq
  • gli ambienti comuni devono essere di almeno 20mq
  • possono esserci degli spazi esterni per le attività
  • deve essere ben collegata con il resto della città

Qual è l’iter burocratico per aprire una casa-famiglia?

Per aprire una casa-famiglia si deve far riferimento alla normativa contenuta nella legge 308/2000, e si dovrà rispondere alle norme sulle abitazioni civili, rispettando quindi la legge 46/90 sugli impianti, ma anche 81/08 sulla sicurezza sul lavoro.

 

La struttura

Per prima cosa sarà importante la scelta della struttura.


La soluzione perfetta sarebbe un’abitazione indipendente, circondata da un giardino che possa garantire sia attività educative personalizzate che la privacy per gli ospiti.


Una volta scelto lo stabile, sarà necessaria l’autorizzazione del comune di riferimento.

Le caratteristiche della struttura

La casa-famiglia, come abbiamo già visto deve essere una valida alternativa alla famiglia, quindi rispettare tutte quelle caratteristiche che possono avvicinarla il più possibile ad una realtà familiare.

  • Caratteristiche tipiche di un’abitazione civile
  • Un numero tale di persone da rendere i rapporti interpersonali “privilegiati”
  • La presenza di due figure residenti che considerino la struttura come la propria famiglia, quindi reali figure di riferimento e accudimento.
  • Inserimento radicato nel territorio

Se questo articolo ti è stato utile potresti anche dare un’occhiata al nostro articolo “Come costituire una Onlus

Come aprire una casa famiglia: quello che devi sapere

Come aprire una casa famiglia? Quali sono i passi da seguire?

Ti stai chiedendo come aprire una casa famiglia? Uno dei tuoi sogni più grandi è sempre stato quello di fare del bene? Vorresti renderti utile e aiutare bambini e ragazzi in difficoltà?

 

Se la tua risposta è sempre si, allora sei nel posto giusto.

In questo articolo ti spiegheremo come fare!

 

Che cos’è una casa famiglia?

Ma prima di capire come aprire una casa famiglia, facciamo chiarezza sulla sua definizione.


In Italia una casa-famiglia è una struttura destinata all’accoglienza e “una comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni”, il cui scopo è l’accoglienza di minori, anziani, disabili e in genere persone in difficoltà o con problematiche sociali.

 

Questo tipo di strutture hanno un ruolo molto delicato, proprio perché si tratta di un’attività che richiede molto impegno e motivazione, ma soprattutto competenze sia di tipo giuridico che educativo. Cosa ancora più importante, deve accogliere i propri ospiti come se fosse una vera e propria famiglia.

 

Quali sono i requisiti per aprire una casa-famiglia?

Se hai deciso di aprire una casa-famiglia devi sapere che non potrai gestire quest’attività da solo o con risorse limitate.

 

Proprio per questo motivo la forma giuridica più idonea è quella della cooperativa sociale o associazione, cioè un insieme di persone che si assumono diverse responsabilità e occupano diversi ruoli.

 

Vediamo quali sono i requisiti per aprire una casa famiglia, contenuti nel D.M. 308 del 2001.

  • può ospitare massimo 6 residenti
  • deve avere una cucina del tutto simile a quelle delle abitazioni civili
  • le camere singole devono essere di almeno 9mq, mentre le doppie di almeno 14mq
  • gli ambienti comuni devono essere di almeno 20mq
  • possono esserci degli spazi esterni per le attività
  • deve essere ben collegata con il resto della città

Qual è l’iter burocratico per aprire una casa-famiglia?

Per aprire una casa-famiglia si deve far riferimento alla normativa contenuta nella legge 308/2000, e si dovrà rispondere alle norme sulle abitazioni civili, rispettando quindi la legge 46/90 sugli impianti, ma anche 81/08 sulla sicurezza sul lavoro.

 

La struttura

Per prima cosa sarà importante la scelta della struttura.


La soluzione perfetta sarebbe un’abitazione indipendente, circondata da un giardino che possa garantire sia attività educative personalizzate che la privacy per gli ospiti.


Una volta scelto lo stabile, sarà necessaria l’autorizzazione del comune di riferimento.

Le caratteristiche della struttura

La casa-famiglia, come abbiamo già visto deve essere una valida alternativa alla famiglia, quindi rispettare tutte quelle caratteristiche che possono avvicinarla il più possibile ad una realtà familiare.

  • Caratteristiche tipiche di un’abitazione civile
  • Un numero tale di persone da rendere i rapporti interpersonali “privilegiati”
  • La presenza di due figure residenti che considerino la struttura come la propria famiglia, quindi reali figure di riferimento e accudimento.
  • Inserimento radicato nel territorio

Se questo articolo ti è stato utile potresti anche dare un’occhiata al nostro articolo “Come costituire una Onlus

77 commenti su “Come aprire una casa famiglia: quello che devi sapere”

  1. Sono un operatore osa , vorrei aprire una casa famiglia , la comunità si può aprire anche in campagna ,ma quasi vicino a un centro abitato. O deve essere x forza in città ?

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  2. Buongiorno, siamo una coppia con due bimbe biologiche e una in affido. Abbiamo una bellissima casa di proprietà e vorremmo avviare una casa famiglia, per il rinserimento.

    Rispondi
  3. Mi chiamo Paola Chinelli, vorrei aprire una casa famiglia per bambini. Ho una casa di tre piani a disposizione che però deve essere ristrutturata. Ho un già un progetto.
    Resto in attesa.
    Paola Chinelli

    Rispondi
  4. Sto pensando a una casa famiglia, dovrei iniziare dall’abitazione, acquistandola, vorrei entrare in contatto con persone con titoli educativi o esperienza interessati ad aprire a loro volta una casa famiglia in comunità, o interessati a scambio di informazioni e contatti. Per contatti, samoaisle@gmail.com

    Rispondi
  5. Buon pomeriggio
    Vorrei aprire una casa famiglia per bambini..non ho esperienza di questo tipo ma vorrei con tutto il cuore saper come fare e a chi rivolgermi
    Sono di Livorno e sono mamma di due gemelli di quasi 12 anni
    Grazie in anticipo

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  6. Salve a tutti ho notato varie persone che vogliono aprire una casa famiglia io anche ho questo progetto se è interessato qlk a essere socio mi faccia sapere
    Anche se c’è da ristrutturare qualche casa già disponibile io sono a vs disposizione
    Cordiali saluti

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  7. Salve a tutti, io ho una casa di 500 mq., con 2 terrazze(una di 90 mq. e una di 10) e un giardino di 2500 mq. che vorrei vendere a qualcuno interessato a fare una casa famiglia.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  8. Salve noi siamo tre donne oss e viviamo nella provincia di Treviso abbiamo un un sogno ,un progetto di aprire una casa famiglia per anziani però mancano le finanze. Gentilmente se qualcuno ci può aiutare ad realizzare nostro sogno sarebbe meravigliosa. Grazie mille

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  9. Salve ,abito in provincia di Palermo ,ho una casa di proprietà grande con ampio giardino e mi piacerebbe aprire una comunità alloggio per bambini…

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  10. Io sono interessato ad aprire una casa famiglia , ho una villa di proprietà composta da due appartamenti di 160 mq. cadauno con giardino sul Gargano in provincia di Foggia.

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  11. Ciao a tutti/e mi chiamo Sara abito a Roma, sono circa 15 anni che mi occupo di sociale, sono un assistente alla comunicazione aumentativa e il mio sogno è quello di aprire una casa famiglia per accoglienza madri -bambini se qualcuno vuole unire le forze e parlarne insieme questa è la mia e-mail flamminisara@yahoo.it

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  12. Buongiorno, le tue indicazioni sono state molto esaustive, grazie
    Mi piacerebbe molto aprire una casa famiglia per anziani, perché ho sempre avuto un’innata predisposizione e ammirazione per loro.
    Considera che parto da zero, quindi avrei bisogno, se possibile, da parte tua, di una serie di informazioni sugli step da seguire per il raggiungimento dell’obiettivo.
    Rimango in attesa di un tuo gradito riscontro e nell’attesa di ringrazio anticipatamente
    Domenica

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