Comunità di tipo familiare: un percorso non solo educativo

Spesso, quando si sente parlare di “comunità di tipo familiare”, si pensa soprattutto alle mancanze che hanno portato un bambino ad essere accolto in questo tipo di realtà.  Noi abbiamo deciso di rispondere a questo proprio con la serenità che vivere in una comunità familiare può dare o restituire ai giovani ospiti.

 

La comunità familiare si differenzia dalla comunità educativa diurna e dalla comunità educativa residenziale per la presenza costante di 2 figure genitoriali di riferimento che, all’interno della comunità di tipo familiare, si occupano della costruzione di un nuovo percorso educativo e di sopperire temporaneamente alla mancanza dei genitori naturali.

 

La comunità familiare rappresenta quindi il contesto in cui trasmettere insegnamenti e valori. L’amore per sé stessi e per gli altri, il rispetto delle regole e dell’ambiente ma anche la salvaguardia della propria identità sono tra i nostri punti educativi fondamentali. Come in una vera e propria famiglia, tale contesto diventa luogo di apprendimento e di scoperta, di armonia e serenità che ogni bambino deve provare prima di diventare adulto.

 

Assieme ai nostri educatori e volontari, qui a Il Piccolo Fiore, la comunità familiare dell’Associazione, ci prendiamo cura di bambini e adolescenti dal 2006. Li ascoltiamo, li incentiviamo a superare i piccoli e grandi ostacoli della loro età. Diamo loro l’amore che ognuno di noi ha il diritto di ricevere sin dalla tenera età. Li seguiamo nel loro percorso scolastico e nella costruzione di una propria quotidianità.

 

Comunità Familiari: perché sono importanti

Una comunità di tipo familiare è il contesto protetto con cui rispondiamo alla richiesta di un aiuto proveniente dalla collettività. All’interno della nostra società, emerge sempre di più l’esigenza di ambienti sicuri dove educare gli adulti del domani. La sinergia tra le competenze educative degli esperti ed un modello familiare sano trova la sua efficacia proprio nella comunità famiglia.

 

Ecco quello che facciamo nella nostra comunità familiare residenziale

Nella nostra comunità familiare accudiamo bambini e adolescenti tenendo conto di punti davvero importanti per la loro educazione.

 

In seguito ad un inserimento del minore all’interno del nuovo contesto, ne ascoltiamo le esigenze e ne osserviamo i comportamenti. Lo seguiamo nell’accettazione della propria storia e nel potenziamento delle sue abilità. Facciamo in modo che possa maturare e confermare la sua identità, tutelando l’immagine delle figure genitoriali.

 

Insegniamo il rispetto per le diversità socioculturali e l’importanza della salvaguardia ambientale. Grazie alle iniziative dell’associazione, il minore svolge attività di gruppo o individuali attraverso le quali manifestare la propria creatività e scoprire nuove passioni.

 

Che cosa sono per noi le comunità familiari? Delle vere e proprie famiglie in cui capire cos’è il senso di appartenenza e della condivisione. La comunità famiglia non è, in definitiva, un ente o uno strumento. È la possibilità di crescere, di capire e imparare che cosa significa far parte di un gruppo in cui le azioni vengono svolte in nome di un affetto reciproco.

 

Scopri di più sulla nostra comunità familiare residenziale

Il Piccolo Fiore è stata la prima comunità di tipo familiare nata con Il Giardino di Hana. Rappresenta l’inizio di un’avventura fatta di aiuto e comprensione, che continua ancora oggi ad accogliere bambini e adolescenti. È il luogo in cui lavoriamo affinché capiscano che la vita è fatta anche di lati positivi, di nuove scoperte e di una quotidianità da costruire insieme.

 

Stiamo lavorando affinché provino il calore tipico di una famiglia, comprendano che cos’è il gioco di squadra e il suo grande valore. Proprio per questo, abbiamo avviato progetti di inclusione ed espressività artistica davvero importanti per i nostri ragazzi.

 

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