Perché la Comunità educativa per minori è famiglia

La comunità educativa come luogo di rinascita e scoperta

Esistono tanti tipi di famiglia. Ci sono quelle di origine o quelle adottive, ci sono quelle con tante difficoltà e le famiglie che riescono sempre a rialzarsi. A prescindere da tutto, la famiglia è il senso di sicurezza di un posto in cui poter tornare e trovare riparo dalle avversità. È il raggio di sole che ognuno di noi merita di sentire o risentire sulla pelle, anche dopo delle esperienze difficili.

 

All’interno della famiglia del Giardino accogliamo molti minori provenienti da situazioni difficili e che hanno bisogno di ricominciare. Dettiamo le basi del loro nuovo percorso, li aiutiamo a recuperare la stima in se stessi e a comprendere le proprie capacità. Dove lo facciamo? In ogni comunità educativa che la nostra Associazione ha fatto nascere.

 

Vuoi saperne di più? Allora continua a leggere questo articolo sulla comunità educativa per minori!

 

Cos’è la Comunità educativa

La comunità educativa per minori rappresenta l’inizio di un percorso volto al reinserimento all’interno del contesto sociale. Un team di professionisti tra operatori, educatori e supervisori vive a stretto contatto con i giovani ospiti della comunità, al fine di comprenderne il disagio e porre le basi per un nuovo inizio nel mondo.

 

Rispetto ad altre tipologie di accoglienza, la comunità educativa è caratterizzata proprio dalla presenza di un team di specialisti. Attraverso uno studio preliminare e l’osservazione sul campo, il gruppo d’intervento individua le criticità dalle quali partire. Vengono pianificati i punti di un percorso volto all’autonomia, alla sicurezza e alla ridefinizione identitaria di ogni singolo ospite.

 

Spesso, la comunità educativa per minori è la prima vera casa in cui riescono a vivere un senso di appartenenza. Un ambiente sicuro e un buon gruppo di lavoro possono rappresentare una nuova visione in cui rispecchiarsi e riscoprirsi. Le relazioni che si instaurano all’interno di una comunità educativa spesso si rivelano i primi contatti positivi per i piccoli ospiti della struttura.

 

Ma le comunità educative non sono tutte uguali. Ne Il Giardino di Hana esistono la comunità educativa diurna e la comunità educativa residenziale. Vediamole assieme più nel dettaglio.

 

La Comunità educativa diurna

La comunità educativa diurna è uno spazio adeguato alle esigenze individuali che offre ai minori un contesto educativo di sostegno. I servizi di questa tipologia di comunità si rivolgono a giovani con disabilità, a rischio di emarginazione sociale o con problematiche familiari. È infatti un tipo di struttura in cui lavoriamo per aiutare i minori e le proprie famiglie al fine di evitarne l’allontanamento.

 

Per questo motivo, nella nostra comunità educativa diurna vengono strutturati percorsi educativi che coinvolgono anche la famiglia di origine. Assieme ai propri cari, ogni giovane ospite mette insieme i tasselli di una vita familiare serena e felice. Vengono svolti laboratori che hanno l’obiettivo di coinvolgerli e ridefinire i legami prima compromessi. Dalle esperienze didattiche alle attività di gruppo, la comunità educativa diurna è un luogo in cui poter ricucire e ricominciare un nuovo percorso assieme alla propria famiglia di origine.

 

La comunità educativa residenziale

Diversamente dalla comunità educativa diurna, in quella residenziale i giovani vivono ogni momento all’interno di un gruppo e assieme ad un team di esperti dell’educazione. Noi abbiamo fatto della comunità educativa residenziale un’alternativa alla pena detentiva. Con l’obiettivo di accompagnare il minore in un percorso di reinserimento sociale, lo seguiamo in tutte le fasi della sua identificazione.

 

Perché lo facciamo? Perché la nostra comunità educativa residenziale possa essere la risposta giusta ad un disagio che ha portato il minore ha compiere azioni sbagliate. L’identificazione con modelli di vita e di comportamento adeguati è quindi tra le priorità educative di cui teniamo conto.

 

Il superamento delle problematiche, la cura delle relazioni e l’accettazione di sé sono solo alcuni dei punti della nostra attività. Lo scopo principale è quello di sensibilizzare alla propria cura e a quella degli altri, al rispetto per l’ambiente e per le persone.

 

Sostieni le nostre comunità educative

L’Albero di Franci e L’Altra Riva sono le comunità educative di cui abbiamo appena descritto le peculiarità. Dietro alle loro mura ci sono vite particolari, ma anche sorrisi e speranze in un futuro migliore. Stiamo lavorando con l’obiettivo di dare ad ognuno dei nostri ragazzi fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

 

La comunità educativa è famiglia perché accoglie, sostiene, educa e affronta i piccoli e i grandi problemi di vite che devono ancora sbocciare.

 

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